Si dispongono le carte divise per difficoltà al centro del tavolo, il giocatore di turno sceglie una carta e deve tradurre un’espressione matematica in linguaggio italiano o viceversa (es. 3(x-1) il triplo della differenza tra x e 1) se ci riesce il turno passa al giocatore successivo (il quale dovrà scegliere una carta) se non ci riesce l’organizzatore scrive alla lavagna come va interpretato l’affermazione sbagliata (ad esempio se rispetto ad una carta che mostra 3(x-1) il giocatore avesse detto sbagliando il doppio della somma tra x e 1 l’organizzatore avrebbe dovuto scrivere alla lavagna 2(x+1)) e il giocatore successivo dovrà risolvere la carta che non è stata risolta dal giocatore precedente. Si vincono due punti per le domande semplici, 5 per quelle medie e 7 per quelle difficili. Appena finiscono le carte si effettua il conteggio e vince chi ha realizzato più punti.
Obiettivo
Ottenere il maggior numero di punti
Tipologia gioco
In presenza individuale, In presenza a squadre
Finalità didattica
Imparare a formalizzare il linguaggio corrente attraverso un’espressione matematica e viceversa
Materiali e attrezzature
Apposito mazzo di carte